Ritratto di Silvio Wolf, ph. Isabella Balena

Silvio Wolf

Silvio Wolf (Milano, 1952) vive e lavora tra Milano e New York.
Ha studiato Filosofia e Psicologia in Italia e Fotografia e Arti visive a Londra dove ha conseguito lo Higher Diploma in Advanced Photography presso il London College of Printing. Fino alla metà degli anni ‘80 ha utilizzato esclusivamente il mezzo fotografico esplorandone gli statuti, il linguaggio e la bidimensionalità dell’immagine. Il suo lavoro si è orientato in direzioni diverse da quelle della tradizione, tese allora a privilegiare il valore testimoniale e narrativo dell’immagine fotografica, ricercando invece una visione soggettiva e metaforica della realtà. Ha realizzato polittici e opere di grande formato per esplorare i limiti della rappresentazione fotografica, sfidando la natura indessicale del mezzo attraverso l’interesse per l’astrazione e il rapporto tra visibile e invisibile. Tra le mostre di questo periodo si segnalano: Nuova Immagine nel 1980, Palazzo della Triennale di Milano; Linee della Ricerca Artistica in Italia 1960/80 nel 1981, Palazzo delle Esposizioni di Roma; Aktuell ‘83, Lenbachhaus di Monaco di Baviera; L’Italie Aujourd’hui nel 1985, Centre National d’Art Contemporain, Nizza, e Documenta VIII nel 1987, Kassel. Dalla fine degli anni ’80 ad oggi ha introdotto nel suo lavoro l’uso di un ampio spettro di nuovi linguaggi, utilizzando l’immagine in movimento, le proiezioni, la luce e il suono. Le sue opere escono così dalla bidimensionalità della fotografia, creando progetti multi-media e installazioni sonore che coinvolgono lo spazio architettonico e sociale, e la specificità dei luoghi in cui è chiamato a operare. L’artista risponde alla storia e alla personalità che i luoghi esprimono, stabilendo con essi un rapporto simbolico ed esperienziale del quale il pubblico diviene parte attiva e consapevole. Nei suoi progetti site-specific, come in tutta l’opera fotografica, sono sempre centrali i problemi del Limite, dell’Altrove e della Soglia. Ha realizzato mostre in gallerie e installazioni temporanee e permanenti in musei, spazi pubblici e luoghi non convenzionali in Belgio, Canada, Cina, Corea, Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Lussemburgo, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. Nel 2009 è stato invitato alla 53a Biennale di Venezia.
Libri e monografie: Silvio Wolf, ed. Staatliche Kunsthalle, Baden-Baden, 1992; Light Specific, ed. Nuovi Strumenti, Brescia, 1995; The Elsewhere, ed. Royal Festival Hall, Londra, 1999; Paradiso, ed. Galleria Gottardo e Contrasto, Milano, 2006; On The Threshold, ed. Silvana Editoriale, Milano, 2011; Origini, ed. Postmedia, Milano, 2016; Being and Becoming, ed. BDC, Parma, 2024.
È docente presso l’Istituto Europeo di Design di Milano e la School of Visual Arts di New York.

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