Giovanni Campus, Intervento.installazione, 1977, Piazzetta di Palazzo Reale, Milano

 

Giovanni Campus, Intervento.installazione, 1977, Piazzetta di Palazzo Reale, Milano

 

Giovanni Campus

Struttura modulare multipla

1970

serigrafia su metacrilato, metallo

76 x 55,4 x 4,6 cm

ph. Flavio Pescatori

 

Giovanni Campus

Intervento

1983

cemento, corda su legno, scatolato perspex

21 x 31 x 8 cm

ph. Flavio Pescatori

 

Giovanni Campus

Tempo in processo. Rapporti-misure-connessioni

2018-2019

acrilico, grafite su cartone, legno sagomato

69,7 x 160 x 4 cm

ph. Flavio Pescatori

GIOVANNI CAMPUS Tempo e passione. Un omaggio all’artista (1929-2025)

26.03.2026 – 23.05.2026

Dal 26 marzo al 23 maggio 2026, BUILDING GALLERY presenta GIOVANNI CAMPUS Tempo e passione. Un omaggio all’artista (1929-2025), mostra dedicata al Maestro, a pochi mesi dalla sua scomparsa.

L’esposizione, a cura di Marco Meneguzzo, nasce dal desiderio di celebrare e rendere omaggio a una delle ricerche più rigorose e coerenti del panorama artistico contemporaneo italiano. Attraverso una selezione di opere emblematiche dell’artista – riunite nel percorso espositivo dal piano terra al primo piano della galleria – la mostra restituisce la forza di un linguaggio essenziale, fondato sul dialogo tra tempo, spazio e segno.

 

Come osserva il curatore Marco Meneguzzo: “Negli ultimi anni, Tempo in processo è stato il titolo di quasi tutte le opere, le azioni e le mostre di Giovanni Campus. “Tempo in processo” significa considerare un fattore universale – il tempo –, collegato al tempo umano, che non è solo “divenire”, ma appunto “processo”. Tutta la sua attività di scultore ruota attorno alla processualità, che è peculiare dell’essere umano, perché a sua volta implica una volontà di agire. Così, quelle che sembrano sculture silenziose, minimaliste, immanenti, parlano invece, sempre, delle mani che le hanno installate, e che di necessità non sono solo quelle dell’artista. Per Campus, infatti, lo scultore è un catalizzatore di forze, e la scultura un’impresa collettiva.

 

In questa prospettiva, l’esposizione desidera porsi anche come ideale tributo all’artista da parte di Milano, città che lo ha accolto sin dagli anni Sessanta e nella quale ha vissuto e lavorato per oltre cinquant’anni. In mostra è così riproposta la documentazione fotografica di Intervento.installazione, azione realizzata nel 1977 nella piazzetta di Palazzo Reale, in cui l’artista intervenne collocando enormi molle d’acciaio nello spazio urbano – in dialogo con l’architettura storica del Piermarini – modificando la percezione sensoriale dell’esistente e allo stesso tempo attivando un campo dinamico elastico, carico di forza potenziale e simbolo della modernità industriale metropolitana.

Artisti