Talk – “Dopo la produzione. Temporalità e paesaggio industriale in Vincenzo Castella” – Stefano Boeri e Roberta Tenconi in dialogo con Marco Scotini
08.07.2026, 17:30
mercoledì 8 luglio 2026, alle 17.30
presso il primo piano di BUILDING GALLERY, Milano
Intervengono:
Stefano Boeri, Architetto e Urbanista
Marco Scotini, Curatore della mostra e Direttore Artistico di NABA (Milano, Roma, Londra)
Roberta Tenconi, Capo Curatrice presso Pirelli HangarBicocca, Milano
L’incontro si svolgerà in italiano.
Si richiede RSVP, posti limitati: events@building-gallery.com, +39 02 89094995
Cosa resta dell’industria quando la produzione si sposta, si automatizza o si dissolve?
Mercoledì 8 luglio 2026 alle ore 17.30, BUILDING ospita una conversazione che prende avvio dalle immagini di Vincenzo Castella per interrogare il paesaggio industriale come archeologia del presente: uno spazio in cui differenti temporalità si sovrappongono. In dialogo, Roberta Tenconi e Stefano Boeri, moderati da Marco Scotini, riflettono sul modo in cui la fotografia rende visibili le tracce del lavoro e le forme postume della modernità industriale, a partire dai rispettivi ambiti di appartenenza – arte contemporanea e architettura.
La conversazione si svolge in occasione della mostra Vincenzo Castella. Timeless Archaeology (05.06.2026 – 03.10.2026), che si snoda nei tre piani espositivi di BUILDING GALLERY, riunisce per la prima volta un corpus omogeneo di cinquantuno opere fotografiche di grande e medio formato, offrendo una lettura organica e stratificata della ricerca che l’artista conduce dagli anni Ottanta a oggi sul paesaggio industriale. Attraverso una selezione di lavori in larga parte inedita, che attraversa quattro decenni di attività, l’esposizione restituisce la continuità e la peculiarità della ricerca di Castella, indagando i processi di trasformazione del territorio e della memoria visiva.
Figura centrale della ricerca visuale contemporanea, Vincenzo Castella (Napoli, 1952) si afferma sulla scena internazionale negli anni Ottanta, emergendo nel contesto della mostra epocale Viaggio in Italia del 1984. In questo ambito, la sua ricerca si configura come un’articolata indagine territoriale, sviluppata attraverso una progressiva estensione dei suoi campi di interesse. Alle immagini di paesaggi urbani – tra cui i noti ritratti “corallini” di città, avviati a partire dal 1998 – si alternano a vedute di scene industriali, come nella serie di fotografie verticali scattate in Italia ed esposte al primo piano di BUILDING GALLERY.
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Stefano Boeri è architetto e urbanista, Professore Ordinario di Urbanistica al Politecnico di Milano e Direttore del Future City Lab della Tongji University di Shanghai. Architetto del Bosco Verticale (Milano, 2014), il suo lavoro spazia dalle visioni urbane al design, con una costante attenzione alle implicazioni geopolitiche e ambientali dei fenomeni urbani.
Direttore delle riviste internazionali “Domus” (2004–2007) e “Abitare” (2007–2011), Stefano Boeri è stato Assessore alla Cultura, Moda e Design del Comune di Milano dal 2011 al 2013, avviando i festival BookCity e Piano City e promuovendo la realizzazione del Museo della Pietà Rondanini di Michelangelo al Castello Sforzesco. Dal 2015 al 2018 è stato membro del Comitato Scientifico delle Gallerie degli Uffizi. Dal 2018 al 2026 è stato Presidente di Triennale Milano e Commissario della 24ª Esposizione Internazionale Inequalities (maggio–novembre 2025).
Marco Scotini è Direttore Artistico di NABA (Milano, Roma, Londra), dopo aver guidato dal 2004 il Dipartimento di Arti Visive. In precedenza Direttore Artistico di FM Centro per l’Arte Contemporanea di Milano, è ora responsabile del programma espositivo del PAV – Parco Arte Vivente di Torino. Ha curato oltre 300 mostre in tutto il mondo, tra cui esposizioni per la Biennale di Venezia (2015, 2024), la Biennale di Istanbul (2022), la Biennale di Bangkok (2020, 2022), oltre ad aver curato la Biennale di Praga (2003, 2005, 2007), la Biennale di Yinchuan (2018) e la Biennale di Anren (2017), così come il progetto a lungo termine Disobedience Archive, presentato a livello internazionale dal 2005. Ha collaborato a mostre e cicli di conferenze con importanti istituzioni quali Castello di Rivoli, Documenta, Museo Reina Sofía, MAXXI, MAMCO Ginevra e Migros Museum, ed è Direttore Scientifico di numerosi archivi d’artista, tra cui quelli di Gianni Colombo, Bruno Di Bello, Bert Theis, Clemen Parrocchetti, Laura Grisi e delle Fondazioni Nanni Balestrini ed Emilio Scanavino. Autore di Artecrazia, Politics of Memory e L’inarchiviabile, è Direttore Artistico della collana Geoarchivi per Meltemi.
Roberta Tenconi è Capo Curatrice presso Pirelli HangarBicocca a Milano, dove ha curato mostre e pubblicazioni di artisti tra cui Giorgio Andreotta Calò, Leonor Antunes, Rosa Barba, Neïl Beloufa, Maurizio Cattelan, Petrit Halilaj, Saodat Ismailova, Ann Veronica Janssens, Eva Kot’átková, Matt Mullican, Bruce Nauman, Laure Prouvost, Nari Ward e Cerith Wyn Evans. Tra i progetti recenti figura This Will Not End Well di Nan Goldin, la prima retrospettiva dell’artista dedicata al suo lavoro cinematografico. Tra le prossime mostre a cui sta lavorando vi sono le retrospettive di artisti come Luciano Fabro, Aki Sasamoto e Cecilia Vicuña. Ha fatto parte del team curatoriali della 55ª Biennale di Venezia (2013) e della 4ª Biennale di Berlino (2006) e ha collaborato con numerosi con musei, fondazioni e biennali in tutto il mondo—tra cui la Fondazione Nicola Trussardi, Manifesta, la Gwangju Biennale e Aïshti Foundation a Beirut. Contribuisce regolarmente a pubblicazioni d’arte, nell’autunno 2025 ha co-curato Maurizio Cattelan. Beware of Yourself, volume in prima persona che ricostruisce quarant’anni di pratica dell’artista.