Antonio Marras

Antonio Marras disegna, dipinge, modella, scolpisce, crea forme e spazi, immagina, progetta, dirige. Un artista nel senso rinascimentale, contemporaneo. Marras si muove pressoché in ogni campo della creatività.

Nato nel 1961 ad Alghero, in Sardegna, terra che da sempre ispira e segna la sua cifra stilistica.

Dai primi anni Duemila musei, gallerie e teatri hanno ospitato sue opere: disegni, dipinti, collage, ceramiche, installazioni, tappeti e performance.

Precedente la sua consacrazione nel mondo della moda: da fine degli anni Ottanta disegna abiti, accessori, costumi, con un suo brand dal 1999 e, per un periodo di 8 anni, anche come direttore artistico di Kenzo. Le sue creazioni sono conosciute e diffuse in tutto il mondo e Antonio Marras è una delle personalità più amate per multiculturalità, visione e unicità.

 

Arte

Dopo una serie di esposizioni, molte delle quali condivise con alcune artiste tra le quali Maria Lai e Carol Rama, è tra gli artisti del Padiglione Italia alla 54 Biennale Arte di Venezia (2011).

Nel 2016 viene allestita presso la Triennale di Milano la grande antologica Nulla dies sine linea.

In occasione della mostra presso la galleria Massimo Minini di Brescia del 2017, Marras debutta alla regia con la performance Mio cuore, io sto soffrendo, presentata poi a Milano (PAC e Teatro dell’Elfo), a Cagliari (Teatro Massimo), a Reggio Emilia (Chiostro di San Pietro) e, nel 2025, a Gorizia.

Del 2019 a Matera, la mostra Trama Doppia, dedicata a Maria Lai, l’artista con cui Marras ha più collaborato anche realizzando, in un vero e proprio sodalizio, una serie di opere a quattro mani.

Nel 2020, Memorie dal Sottosuolo, al Museo della Ceramica di Mondovì, mentre del 2023 è Questi miei fantasmi, installazione a Napoli negli spazi di FOQUS-Fondazione Quartieri Spagnoli.

Nel 2025 Antonio Marras è protagonista al Forte Malatesta di Ascoli Piceno della personale Vedere per credere. L’ombra di Cecco.

Nel 2026 ha avuto luogo Paso Doble con opere di Antonio Marras e Maria Lai presso M77 Gallery e, a marzo dello stesso anno, una personale intitolata Caos Calmo presso Carpenters Workshop Gallery nella nuova sede di Notting Hill a Londra.

Nel 2013 Marras ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Arti Visive dall’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.

 

Teatro e Cinema

Dal 2009, quando Luca Ronconi lo chiama per i costumi di Sogno di una notte di mezza estate, al 2022 per Edipo Re – Una Favola Nera di Bruni/Frongia fino al 2025, per Amadeus di Peter Shaffer, degli stessi registi, progetto che è valso ad Antonio Marras il Premio Ubu. Nel 2025 Marras debutta al cinema come regista con Motel Jacaranda, il suo primo cortometraggio.