Lorenza Boisi

Lorenza Boisi (Milano, 1972) vive e lavora tra Milano e il Lago Maggiore. Ha studiato alla Royal Dutch Academy de L’Aia, alla Leith School of Art di Edimburgo, a Villa Arson a Nizza e si è specializzata in filologia germanica presso IULM – Istituto Universitario Lingue Moderne di Milano; la passione per la ceramica, appresa a Faenza e da autodidatta, è stata perfezionata presso CERCCO – Centre d’expérimentation et de réalisation en céramique contemporaine di Ginevra. Lavora con gallerie quali Ribot Gallery di Milano, Marignana Arte di Venezia, Traffic Gallery di Bergamo. L’artista ha rivestito un ruolo da protagonista – o come ama definirsi da “agitatrice culturale” – nella fondazione e gestione di vari progetti e spazi sperimentali (MARS – Milan Artist Run Space di Milano, CARS – Cusio Artist Residency Space di Omegna); è stata direttrice del MIDeC – Museo Internazionale del Design Ceramico di Laveno Mombello.

Ha esposto in numerose mostre personali e collettive presso musei e gallerie internazionali. Tra le recenti mostre personali istituzionali: In fondo dal giardino, un volto verde, MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche, Faenza (2017); Un Dimanche à la Campagne, Villa Vertua Masolo, Nova Milanese (2017); Luxe, calme & volupté – Vitrine Carte Blanche, Musée Ariana, Musée suisse de la céramique et du verre, Ginevra (2015). La sua produzione in ceramica è stata esposta in diverse rassegne internazionali tra cui: In Bianco. La Porcellana nella ceramica d’arte italiana, International Ceramic Art Biennale di Jingdezhen (2022) poi allestita anche al Palazzo del Podestà di Faenza (2023); Italia Zokugo, Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Tokyo (2021); Passaggi di Stato, Reggia di Caserta, Caserta (2018); Materia Montelupo, Palazzo Podestarile, Montelupo Fiorentino (2017-2018) mentre la sua attività pittorica è stata recentemente esposta nella grande collettiva Pittura Italiana Oggi presso la Triennale di Milano (2023-2024).